SCORCI DI VERITÀ.

Abstracta "quidquid credat intellectus de rei veritate"
Si inaugura giovedì 18 ottobre, alle ore 15.00, alla fiera di Verona la bipersonale:
Scorci di verità
ABSTRACTA
quidquid credat intellectus de rei veritate
A cura di Martina Corbetta
In mostra le opere pittoriche di:
Linda Carrara e Patrizia Novello.
… quidquid credat intellectus de rei veritate, “ciò che l'intelletto crede circa la verità della cosa” è l’idea latina che si contrappone al concetto di realtà e, realtà, dal latino res, è una voce che indica l’individuazione. Soggetto-oggetto della mostra è circa la verità delle cose, attraverso lo sguardo dell’artista.
Nelle opere di Linda Carrara e Patrizia Novello è riconoscibile una ricerca continua di rappresentazione dei loro percorsi nella mente. Il segno visivo di Linda si contrappone all’impronta trasparente di Patrizia per incontrarsi in luoghi di verità. Sono proprio angoli di verità, appartenenti alla loro testa e al loro animo, che diventano i soggetti di memoria impressi sulla tela da mani abili come nell’antica maniera. Chiavi di lettura infinite, suggerite delle tracce di colore e dalla linea, dimostrano la finezza e l’astuzia, nonchè la coscienza del risultato.
Linda, attraverso estratti peculiari, riassume il senso reale e concreto di ogni suo più singolare punto di vista. Oltrepassa la prima immagine della pittura esprimendo il senso della vita che appartiene al suo mondo. Brancola in temi di solitudine e di deriva, affermando che ciascuno di noi è protagonista del suo film. Nella serie di opere avvolta dall’alchimia, Linda, esplora spazi nascosti nel buio dell’ignoto. Accuratamente distende olio e acrilico sulla tela, ma è la pura linea bianca a tracciare il segno che caratterizza e distingue vigorosamente l’artista.
Patrizia parte sempre da un contesto concreto e reale per arrivare alla rappresentazione sintetizzata, attraverso un profondo filtro emotivo. In the Manner of the Old Masters centralizza la percezione e volge il suo interesse verso gli antichi maestri contemporaneinzzandone la pittura e rendendo attuale un gesto antico mantenendo l’originaria maestria. Polaroid, nel vero senso della parola per dimensione e tecnica di blocco dell’immagine, è il suo sguardo alla realtà. Meticolosa e minimalista, raggiunge la perfezione attraverso l’impasto dell’energico rosso lavico, del giallo autunnale e del verde brillante con un sottofondo di blu.
Martina Corbetta
giovedì 18 ottobre 2012
ArtVerona_fiera Verona - VERONA - Verona - Italy
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